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Cosa c’è dopo l’amore?

Dipende prima di tutto da cosa intendiamo per AMORE.

Perché se crediamo che partirà sempre una fantastica colonna sonora ogni volta che ci svegliamo al mattino, o che il principe azzurro (possibilmente foderato di soldi) ci “scelga” perché si è innamorato di noi a prima vista, e ci conduca nel suo castello dorato a vivere il resto della nostra vita con topolini che parlano e fate volanti… beh… forse abbiamo un’idea “leggermente” distorta dell’amore.

 

Quindi succede che ci ritroviamo a vivere una “cosa” che non corrisponde ai film che abbiamo visto o alle canzoni che abbiamo sentito…e allora dobbiamo decide se credere che i film non siano la guida giusta, o continuare a cercare altrove il nostro AMORE.

 

Alzando troppo il livello delle nostre aspettative, rischiamo che la delusione non tardi a manifestarsi… facendo crollare il castello e riempiendo la nostra mente di domande.

 

 

Quand’è che ho smesso di amarlo?

Qual è il momento preciso in cui il cuore ha smesso di battere forte vedendolo arrivare?

Quando un bacio è diventato solo un bacio?

Quando uno sguardo è diventato solo uno sguardo?

 

Ma soprattutto…perché è successo?

 

Queste sono solo alcune delle infinite domande che ci poniamo, quando il dubbio di non essere più innamorati ci assale… ma forse la cosa migliore è partire dal principio.

 

Ma com’è innamorarsi?

Per tutti arriva un momento in cui ogni piccola cosa che prima sembrava insignificante si amplifica, le sensazioni diventano talmente forti e intense da togliere il fiato… il tempo inizia a prendere ritmi contrastanti passando dall’immobilità assoluta ad una velocità incontrollabile e tutto questo senza il minimo preavviso… così di colpo ci troviamo privi di ogni regola e filtro, privi della ragione e del buon senso e non ci rimane altro da fare che farci trascinare dalla corrente che ci travolge senza darci la possibilità di capire e reagire.

 

Insomma… il rincoglionimento totale!!!

 

Ma vi rendete conto???

Dei dementi allo stato puro che vagano con gli occhi a forma di cuore cercando in tutti i modi di mantenere una forma di decenza che però non si manifesta.

 

E tutto questo è capitato almeno una volta ad ognuno di noi… non importa a che età… l’età non conta.

Non contano nemmeno razza, religione, sesso o qualsiasi altra cosa che crediamo possa distinguerci dagli altri… no… l’innamoramento è come un’influenza e contagia tutti prima o poi!

 

E dopo, improvvisamente, tutto ci sembra più bello!!!

Diventiamo gioiosi, abbondiamo di gentilezza e cortesia verso ogni forma di vita sconosciuta!

Facciamo passare davanti a noi la vecchietta che ha fretta di andare a casa a guardare forum, anche se siamo in coda da mezz’ora in posta e siamo in ritardo per andare al lavoro!

Salutiamo tutti, ma proprio tutti quelli che incontriamo per strada, con un sorriso che non sapevamo nemmeno di poter fare… e con una manciata di denti in più, che eravamo certi di non avere!

Schiviamo allegramente le cacche di cane sul marciapiede senza imprecare, pensando che in fondo “cosa vuoi che sia pestarne una… PORTA FORTUNA”!

 

E tutto questo senza rendercene conto!!!

Diventiamo un concentrato di assoluta, totale, immensa MELASSA IPERGLICEMICA!

 

Anch’io, che sono un orso di prima categoria, che odio San Valentino, odio le sorprese, odio ogni forma di smanceria pubblica e privata… mi sono ritrovata ad inviare cuoricini colorati ogni 15 minuti e ad inventarmi parole composte e in rima che mi aiutassero ad esprimere la mia totale appartenenza a questo nuovo stato di grazia in cui mi trovavo!

 

Ma come si fa dico io?

Come facciamo a ridurci così senza rendercene conto??

Ma la dignità dove ce la siamo dimenticata???

 

Scherzi a parte… innamorarsi è davvero stupendo… soprattutto nel mio caso che (non so per quale strano meccanismo chimico) mi fa anche dimagrire un po’!

 

Quindi, tutti siamo consapevoli di quello che ci succede all’inizio.

Tutti sappiamo perfettamente la prassi da seguire per essere dei perfetti innamorati.

Ma poi?

 

Poi arriva il secondo step.

 

Questo lo trovo il momento più bello.

È il momento in cui ti riappropri delle tue funzioni vitali di base tra qui il pensiero e il raziocinio, ma ti rimangono gli occhi a forma di cuore.

 

È il momento in cui mantieni un sorriso convinto ma scusandoti di non poterla accontentare, suggerisci alla vecchietta di registrarlo forum!

 

È il momento in cui vedi finalmente la tua dolce metà giù dal piedistallo su cui l’avevi appoggiato e ti accorgi che non ha dei superpoteri come pensavi, ma lo ami ugualmente.

 

Ecco, questo è il periodo da sfruttare.

È il periodo in cui immagazzinare ogni genere d’informazione, ogni dato sensibile, ogni cosa che ti aiuti a capire se la persona che hai davanti possa essere la papabile metà che cercavi, quella metà che vedrà spuntare il tuo primo capello bianco ma ti guarderà ancora come se avessi 20 anni!!!

 

Questo periodo non ha una durata standard… credo che dipenda fondamentalmente da noi farlo durare il più a lungo possibile.

Dipende dalla nostra voglia di scoprire l’altro, dalla voglia di vedere il mondo da un altro punto di vista.

La nostra capacità di trovarci a metà strada senza prevaricare, senza dominare o essere dominati ci aiuterà a trovare il giusto equilibrio.

 

Come se fosse facile!!! Seee!!!

 

Ma hai presente dover cedere metà armadio???

Eliminare dal repertorio delle posizioni notturne quella a X che ti piace tanto???

Guardare Top Gear perché ormai Sex & the City gliel’hai fatto imparare a memoria???

 

Ebbene si…si chiamano compromessi! Parola strana? Difficile da interpretare???

 

No! Sta tutto li. È molto semplice… è solo una questione di scelte.

Nessuno ti obbliga, è una scelta non un dovere.

 

In questo periodo ci si conosce veramente, si scoprono tutti i pregi e tutti i difetti di chi si ha accanto e si fanno in conti con la possibilità (remota!!) di possedere anche noi dei difetti!!!

 

Noi? Ma com’è possibile???

Nessuno si era mai lamentato prima! Io avrei dei difetti??? Ma figurati…

 

Beh…prima ce ne rendiamo conto meglio è…perché è proprio così. Non siamo perfetti!!!

 

Qui si interrompe la grande autostrada a senso unico sulla quale corriamo tutti, che ci da sicurezza, che prosegue dritta e senza intoppi e ci troviamo davanti ad un infinità di diramazioni che ci lasciano interdetti…

 

E adesso dove vado????

 

Immagino che avrai molti amici, coppie più o meno datate che frequenti e posso immaginare anche che nessuna di queste coppie si assomigli. Ognuna è diversa dalle altre.

 

Io ho amici che stanno insieme per paura di stare soli, quindi non danno molta importanza al fatto che la persona di fianco a loro possa non essere quella giusta…se la fanno andare bene e basta.

 

Ho amici che si tradiscono, perché è divertente… perché aiuta a non stancarsi della solita routine… perché non sono innamorati ma non se la sentono di ricominciare da capo… perché è elettrizzante e li gratifica… perché “non lo so, è successo”.

 

Ho amici che sono distratti, che non vedono al di là del loro naso, così la persona che hanno di fianco piano piano si allontana mandando in frantumi tutto senza aver avuto coscienza di niente. Stupendosi.

 

Potrei andare avanti ancora ma credo che non serva. Ci sono così tante variabili da rendere ogni coppia unica nonostante l’inizio sia pressoché identico.

 

Quando si arriva al bivio, bisogna saper decidere che direzione prendere.

 

Non sempre proseguiamo sulla stessa strada, a volte bisogna avere l’intelligenza di dire basta… altre volte invece bisogna avere il coraggio di dire andiamo.

 

Essere una coppia comunque non è mai facile.

Ci sono alti e bassi come in tutte le cose, ma quello che forse abbiamo perso nel corso delle generazioni è la volontà di farle funzionale.

Quasi più nessuno si fa su le maniche cercando di aggiustare un piccolo strappo, siamo una generazione “una e getta” e dobbiamo fare i conti con la frenesia delle nostre intense giornate e con il nostro ingombrante ego. Questo purtroppo, a volte, ci impedisce di fermarci a prendere fiato e ci impedisce di vedere che gli occhi della persona che abbiamo di fianco sono ancora belli come la prima volta che li abbiamo visti, che i suoi baci hanno ancora lo stesso sapore e che il nostro cuore ha ancora un piccolo sussulto quando di sera rientra a casa dopo una giornata di lavoro.

 

Se dopo tutto questo correre, ci rendiamo conto che abbiamo fatto anche noi la nostra parte e non abbiamo lasciato andare la nostra storia in balia del destino, ma l’abbiamo tenuta per mano… beh… allora abbiamo una discreta possibilità di ritrovarci fra molti anni, a raccontare ai nostri nipoti come sia divertente scambiarci il Polident prima di andare a dormire!!!

 

Solo così scopriremo cosa c’è dopo l’amore.

Se abbiamo scelto la strada giusta…

se abbiamo accettato i suoi difetti e la sorprendente esistenza dei nostri…

se ci siamo fatti su le maniche…

se abbiamo rispettato la persona che abbiamo di fianco…

se abbiamo sorriso degli errori senza giudicarli sempre…

se abbiamo preso fiato…

se abbiamo costruito insieme…

allora scopriremo cosa c’è dopo l’amore.

 

Ma prima dobbiamo essere certi di aver capito cos’è l’amore!!!

 

Ne siamo sicuri???

 

Allora posso dire con assoluta certezza che dopo l’amore… ci siamo NOI.

E se abbiamo fatto un buon lavoro… ci saremo per sempre.

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